Francesco D’Asero, Disegni che insegnano. Educare, divulgare e informare attraverso il cinema d’animazione (2026)
|
Lunedì 18 maggio, ore 16:00-18:00 – Biblioteca Comunale “G. Bovio” (Trani) Il seminario intende esplorare il ruolo dell’animazione come strumento di trasmissione del sapere, analizzandone le potenzialità didattiche, comunicative e culturali. Attraverso un approccio storico-analitico, l’intervento si propone di indagare le modalità con cui il linguaggio animato è stato impiegato nell’ambito dello sviluppo educativo e della circolazione delle conoscenze, contribuendo a sostenere i processi di insegnamento e apprendimento e offrendo, al contempo, nuove chiavi di lettura per interpretare diversi contesti storici e sociali. In particolare, verranno approfonditi alcuni casi emblematici in cui l’animazione si rivolge al pubblico con finalità didattiche e pedagogiche, configurandosi come uno strumento progettato per la formazione, ma anche con precise finalità divulgative o, in alcuni casi, addirittura propagandistiche, che testimoniano la versatilità e la rilevanza di tale forma espressiva. In questo quadro, una specifica attenzione sarà dedicata all’evoluzione del cosiddetto documentario animato, analizzato sia nelle declinazioni storiche sia nelle configurazioni contemporanee. Francesco D’Asero è assegnista di ricerca nell’ambito del PRIN “Reframing Italian Film Festivals” e docente a contratto del corso Storia del fumetto e del cinema d’animazione presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in “Cinema e cultura visuale” presso l’Università degli Studi Roma Tre, con una tesi di ricerca che si è occupata di analizzare, in un’ottica storico-culturale, le forme e i linguaggi del neorealismo rosa. I suoi interessi di studio riguardano principalmente il cinema italiano e le sue interrelazioni con l’industria culturale, le forme dell’animazione e i festival studies. È membro del direttivo del “Palladium Film Festival” e della redazione della rivista di studi interdisciplinari «Cinema e Storia». Ha partecipato a diversi convegni e ha pubblicato saggi in volumi collettanei e articoli in riviste come «Bianco & Nero», «Ágalma» e «I quaderni del CSCI». Info: 340 221 5793 www.cineclubcanudo.it |











